I paradigmi della mente e la corrispondenza creativa

Per comprendere meglio l’equivalenza creativa tra la nostra mente e la mente che crea l’universo è utile ricorrere al seguente esempio.

Supponiamo di creare all’interno della nostra immaginazione un essere vivente dotato di una mente con le nostre stesse capacità creative.

Quando dovessimo affiancargli un tavolo e una palla che ci rotola sopra, la percezione che assegneremo a quell’essere di tale situazione sarà dotata delle stesse proprietà spaziali e temporali della percezione che ne avremo noi.

La differenza tra noi e detto essere è che mentre lui percepirà solamente il tavolo e la palla che ci rotola sopra, e le poche altre cose che vorremo fargli percepire, noi in quanto creatori di tutto staremo immaginando quel tutto di cui lui farà parte.

In conclusione la corrispondenza tra le proprietà creative della nostra mente e della mente dell’essere da noi immaginato sarà di tipo qualitativo e non quantitativo.

Lo stesso discorso deve essere trasposto pari pari nel rapporto tra la mente che crea il nostro universo e la nostra. Ovvero: mentre noi abbiano le sole percezioni dovute alla nostra esperienza, la mente che dà vita e sostiene l’universo aggiungerà a tali percezioni, tutte quelle di cui consta ogni altra cosa esistente.

Comments are closed.

Post Navigation